La Festa della Sensa è una delle ricorrenze più sentite e
antiche di Venezia, nata per celebrare il
legame tra il mare e la Serenissima

Bacino di San Marco nel giorno dell'Ascensione
Dettaglio di un dipinto del Canaletto
Venice, Italy - May 17, 2015: An ornate boat carrying musicians and VIPs being rowed across the Lagoon from St Marks to Lido as part of the Marriage of the Sea ceremony to mark Ascension Day in Venice.
Venice, Italy - May 17, 2015: Gondoliers participate in the Festa della Sensa, an annual spring festival celebrating the symbolic marriage of Venice to the Sea. Boats and gondolas parade and race from St. Mark's Basin to the Lido.
Venice, Italy - June 02, 2019: people taking part to the annual ceremony called "Marriage of the Sea", which used to symbolize the maritime power of Venice. Every year the doge dropped a consecrated ring into the sea while spelling a ceremonial sentence, declaring Venice and the sea to be indossoulubly one. The ceremony is followed by a flotilla of small boats with people in traditional costumes.
Venice, Italy - June 02, 2019: people taking part to the annual ceremony called "Marriage of the Sea", which used to symbolize the maritime power of Venice. Every year the doge dropped a consecrated ring into the sea while spelling a ceremonial sentence, declaring Venice and the sea to be indossoulubly one. The ceremony is followed by a flotilla of small boats with people in traditional costumes.
Venice, Italy - June 02, 2019: people taking part to the annual ceremony called "Marriage of the Sea", which used to symbolize the maritime power of Venice. Every year the doge dropped a consecrated ring into the sea while spelling a ceremonial sentence, declaring Venice and the sea to be indossoulubly one. The ceremony is followed by a flotilla of small boats with people in traditional costumes.
Venice, Italy - June 02, 2019: people taking part to the annual ceremony called "Marriage of the Sea", which used to symbolize the maritime power of Venice. Every year the doge dropped a consecrated ring into the sea while spelling a ceremonial sentence, declaring Venice and the sea to be indossoulubly one. The ceremony is followed by a flotilla of small boats with people in traditional costumes.

Inizialmente si trattava di una delle tante festività religiose – la celebrazione dell’Ascensione, in dialetto Sènsa – ma dopo due avvenimenti importanti assunse un valore simbolico molto più rilevante.

 

In occasione della Festa della Sensa dell’anno 1000 il Doge Pietro II Orsoleo partì alla volta della Dalmazia per porre fine alle scorribande dei pirati che minacciavano le rotte commerciali solcate dalle navi veneziane. La spedizione sancì di fatto la supremazia della flotta veneziana nel mar Adriatico.

 

Il secondo grande evento che si ricorda in questa occasione è la stipula della Pace di Venezia del 1177, che segnò la fine delle ostilità tra Papato e Impero, grazie alla mediazione diplomatica del Doge Sebastiano Ziani.

Il papa, grato del risultato, regalò al Doge un anello da gettare in mare durante le celebrazioni della Sensa, per conferire una nuova sacralità alla festa.

 

L’evento, ancora oggi, accoglie sia momenti laici sia riti religiosi, a conferma dell’apertura culturale e spirituale di Venezia.

 

 

Come per ogni sposalizio che si rispetti i momenti suggestivi sono garantiti: il bucintoro, l’imbarcazione che tradizionalmente portava il Doge da piazza San Marco al Lido, dove si svolge la cerimonia, viene accompagnato da un vero e proprio corteo navale.

 

Decine di imbarcazioni a remi attraversano Venezia (alcune lungo il Cannaregio, il canale su cui affaccia Cà Bonfadini per raggiungere prima il bacino di fronte a piazza San Marco, dove rendono omaggio al bucintoro (il momento del cosiddetto “alza remo”) e poi seguire la galea del Doge sino al Lido.

 

Al Lido la cerimonia si ammanta di solennità: il corteo si ferma e il sindaco (l’autorità che oggi rappresenta il Doge) affiancato dal patriarca di Venezia, svuota nel mare un’ampolla di acqua santa e getta tra le onde un anello benedetto dal patriarca, pronunciando le parole «Ti sposiamo, mare nostro, in segno di vero e perpetuo dominio.»

 

Al termine del rito il sindaco e il patriarca si recano presso la chiesa di San Nicolò, per la messa solenne.

 

La Festa della Sensa ha anche una componente di allegria che la rende ulteriormente coinvolgente e frizzante.

 

Sullo stesso percorso del corteo navale si tengono anche le Regate della Sensa: gondole governate da quattro uomini, mascarete a due remi con equipaggio femminile e i ragazzi più giovani sui pupparini, imbarcazioni leggere simili alle gondole per la delicatezza delle linee, si sfidano a colpi di remi.

 

La laguna si riempie di colori e voci, una vera e propria festa che riempie il cuore di leggerezza e buon umore.

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